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Lettera alla Prefettura di Firenze 28-06-2016

Data: 
28/06/2016
Al Dottor Arancio – Prefettura di Firenze Al Sig. Prefetto di Firenze Dott. Giuffrida E p.c. Al Sindaco di Firenze La recentissima sentenza del Consiglio di Stato del 23 giugno 2016 conferma ulteriormente – con cristallina chiarezza - la materia della territorialità, della localizzazione della rimessa, del ritorno alla medesima alla fine di ogni servizio relativamente alle autorizzazioni NCC. Esce confermata pienamente la nostra corretta e consolidata posizione in materia che, pur essendo stata fondamentalmente riconosciuta da codesta Prefettura, non ha trovato, al momento, riscontro nell'attività delle Forze dell’Ordine e della Polizia territoriale. Adesso non c'è più la possibilità di ritardi o carenze nell'attività di vera interdizione e repressione di coloro che operano in maniera o totalmente abusiva o impropria benché in possesso di autorizzazione NCC. Così come nessun alibi hanno coloro che utilizzano piattaforme tecnologiche che non rispettano le leggi del settore operando in completo dispregio della normativa assicurativa, fiscale e parafiscale italiana. Il permanere della mancanza, carenza o insussistenza di attività di reale interdizione non può che portare a una esacerbazione delle posizioni e degli animi, certamente non da noi auspicata ma – di fatto – purtroppo sempre più difficilmente contenibile a causa del difetto della azione di ripristino e mantenimento della legalità da parte degli Organi dello Stato. È per noi improcrastinabile che codesta Prefettura unitamente al Comune di Firenze dia precise indicazioni alle Forze di Polizia nazionali e territoriali ed a tale scopo offriamo la nostra disponibilità a concorrere a formulare indicazioni corrette e pregnanti per facilitarne l’intervento. Siamo quindi disponibili ad un incontro presso cotesta Prefettura per concretizzare tutto ciò, sia al fine di garantire ai nostri associati di lavorare in un clima di effettiva legalità, sia al fine di stemperare la tensione che si è instaurata tra gli operatori del settore. Altresì, alla luce delle conclusioni del più alto organo di giustizia amministrativa, invero ripetitive di una giurisprudenza oramai costante, e giunte appena 5 giorni fa - quindi col più alto tasso di attualità (metodo di valutazione e selezione da Voi stessi propostoci) - crediamo si possa convenire che un fondamentale punto di confronto non sia più in discussione e si possa passare - preso finalmente atto tutti della vigenza e della chiarezza della Legge di settore in merito alla territorialità - agli argomenti successivi, nel comune tavolo di lavoro e di confronto con le organizzazioni sindacali dei Noleggi con Conducente. Sia nell’attesa di un Vs. riscontro, che non possiamo che immaginare positivo, sia nell’eventuale operare del tavolo di lavoro, ci riteniamo liberi, come da Voi stessi più volte premesso, di poter predisporre tutte le ulteriori iniziative per il ripristino della legalità nel settore a Firenze. Firenze 28/06/2016 CONFARTIGIANATO TAXI SITAFI FEDERTAXI CISAL UIL TRASPORTI TAXI UNICA CGIL TAXI URITAXI