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COMUNICATO STAMPA SU ABUSIVISMO 24-06-2016

Data: 
26/06/2016
COMUNICATO STAMPA Ieri, mentre i tassisti fiorentini erano in sciopero contro l'abusivismo e l'uso distorto e "malandrino" delle autorizzazioni NCC e delle piattaforme tecnologiche, il Consiglio di Stato emanava una sentenza che assume un valore estremamente positivo nella fase attuale. Il CONSIGLIO DI STATO afferma infatti che: a) “L’obbligo di utilizzare, nell’esercizio del servizio di NCC, esclusivamente una rimessa ubicata all’interno del territorio del comune che rilascia l’autorizzazione, è immediatamente finalizzato a garantire che il servizio stesso, pur potendosi svolgere senza limiti spaziali, cominci e termini presso la medesima rimessa, ovvero entro il territorio comunale. Ciò risponde all’esigenza di assicurare che il detto servizio sia svolto, almeno tendenzialmente, a favore della comunità locale di cui il Comune è ente esponenziale. La prescrizione che la rimessa sia ubicata entro il territorio dell’ente è, quindi, coessenziale alla natura stessa dell’attività da espletare, diretta principalmente ai cittadini del comune autorizzante a cui si vuol garantire un servizio, non di linea, complementare e integrativo rispetto “… ai trasporti pubblici di linea”." b) “La necessità dell’ubicazione della rimessa in ambito comunale costituisce un requisito oggettivo e intrinseco dell’attività da svolgere, pienamente giustificato dalle finalità pubbliche che l’istituzione del servizio mira a soddisfare." c) “È da escludersi che le contestate norme interne [quelle della legge n. 21/1992] determinino un’ingiustificata compressione dell’assetto concorrenziale del mercato degli autoservizi pubblici non di linea e che quindi contrastino con tutte le disposizioni dell’Unione Europea, della CEDU e costituzionali." d) “Nessuna rilevanza può poi essere riconosciuta alle pronunce dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e alle dichiarazioni contenute in atti parlamentari e di governo, ...... trattandosi di atti, che pur provenendo da autorevole fonte, non vincolano il giudice." Non c'è molto da aggiungere data la sostanza della sentenza. Tutti coloro che si affannavano a cercare cavilli per cercare di non applicare la vigente Legge Quadro 21/92 ne escono ulteriormente sconfitti. Oggi è San Giovanni.... e come diceva un detto.... non si vogliono inganni... ma, per noi, vale per oggi e per sempre. Si prenda atto della recentissima sentenza che non fa altro che avvalorare al massimo livello possibile quanto da noi continuamente affermato, si dia applicazione alla legge, si reprima l'abusivismo e l'uso distorto delle autorizzazioni NCC nonché quello fuorilegge di alcune piattaforme tecnologiche. Il Prefetto, il Sindaco di Firenze, battano un colpo. Se questo non verrà fatto dovremo fermare tutto il Paese e non solo Firenze. E inviteremo tutti i tassisti d’Italia proprio a Firenze. Firenze 24 giugno 2016 CONFARTIGIANATO TAXI SITAFI FEDERTAXI CISAL UIL TAXI TRASPORTI UNICA TAXI CGIL URITAXI