Un.i.c.a. Taxi Firenze
Unione Italiana Conducenti Autopubbliche - Firenze

Comitato Direttivo Nazionale UNICA TAXI CGIL 3 luglio 2015 - Il documento conclusivo

Data: 
05/07/2015

 C.D. nazionale di UN.I.C.A   Taxi  FILT CGIL                                                                            Roma 3 Luglio 2015

 

Il C.D. riunito in Roma approva e fa  proprie  la relazione del Coord .naz. Nicola Di Giacobbe  e il contributo ai lavori del Segretario della Filt CGIL Nazionale Alessandro Rocchi.

Il C.D ritiene oggi , vista la parzialità e le inadeguatezze  delle strategie messe in atto dal Governo per uscire dalla crisi economica del paese, di impegnare il nostro sindacato in quello che ritiene e conferma come proprio obbiettivo primario:  impedire sia la destrutturazione del Trasporto Pubblico Locale  non di Linea sia , contestualmente, evitare ogni e qualsiasi processo di precarizzazione del lavoro e degli operatori del comparto.

Pieno sostegno e condivisione sulla necessita di individuare e perseguire tutte quelle sinergie e alleanze indispensabili per contrastare l’ingresso di società  e multinazionali come UBER ,che mirano alla deregolamentazione del sistema, per asservire solo gli utili del nostro mercato, evadendo  ed eludendo gli obblighi del sistema  previdenziale e fiscale.

Sinergie e alleanze con tutte quelle realtà presenti e operative nel settore che abbiano come missione la difesa del lavoro e dei lavoratori tassisti imprenditori di se stessi.  

Proseguire cosi’ , con le medesime, il percorso avviato per il ripristino della legalità, debellando abusi e abusivismo in tutte le sue forme e dando sostegno e più forza nella lotta contro la deregolamentazione in atto nel sistema del mercato nel trasporto pubblico non di linea, fattore che produrrebbe la dequalificazione del servizio taxi nel paese, con evidenti danni  per gli operatori  ma anche per la qualita’ e la sicurezza , vanificando cosi’  la certezza di aver un servizio pubblico indifferenziato, su tutto il territorio di riferimento della licenza, con  una tariffa certificata e  amministrata, frutto di sintesi  nei consigli comunali tra le esigenze dei cittadini e i costi di gestione degli operatori .

Anche per questo il C.D. ritiene positivo la partecipazione nel rinnovo del Ccnl dei lavoratori autisti di Taxi che operano nelle coop di Tassisti, nel rispetto della legge 21/92.

Il C.D. da mandato al Coord. Naz. perché si prosegua nella ricerca del consolidamento dei rapporti con i sindacati e organizzazioni dei tassisti dei paesi europei . Unità e convergenze indispensabili nel  confronto con la commissione trasporti del Parlamento Europeo , prendendo atto della positività dell’incontro del 23 giugno 2015, svolto unitariamente con Unione Radio Taxi Italiana.  Il C.D. esprime altresi’ soddisfazione per la disponibilità alla riapertura del confronto richiesto dalla Autorità dei trasporti su nostra sollecitazione , auspicando  nei prossimi giorni  che il medesimo possa poi  concretizzarsi nelle sedi Ministeriali competenti.

Il C.D. rileva come si sia in presenza di nuove esigenze organizzative e di molteplici impegni che necessitano che la nostra organizzazione sia presente e protagonista sui diversi fronti : EUROPEO, NAZIONALE E REGIONALE dove si svilupperanno e concretizzeranno  le normative  che dovranno guidare anche quei cambiamenti necessari nel nostro sistema mercato, senza mettere in discussione i principi cardini insuperabili della legge 21/92.

Il C.D . conseguentemente ritiene urgente e necessario ampliare il numero dei componenti  del Coord. Nazionale chiedendo alle regioni uno sforzo organizzativo maggiore .

Per questo è stato proposto, votato e approvato un ufficio di coordinamento nazionale che risulta da oggi essere così composto: Coordinatore naz. Nicola Di Giacobbe  coadiuvato  da Massimiliano Pagano ,  Michele Gallo , Roberto Sulpizi ,  Roberto Cassigoli , Mauro Bollini,  Franco Sarti ,  Marco Morana , Alessandro Cioncolini  e Marco  Rossi .

Il coord. nazionale dopo il confronto con gli iscritti sarà ampliato da un delegato espresso dalle regioni SARDEGNA e LOMBARDIA.

 

Il C.D. Nazionale  UN.I.C.A. Filt CGil