Un.i.c.a. Taxi Firenze
Unione Italiana Conducenti Autopubbliche - Firenze

UNICA TAXI CGIL : scongiurare la deriva liberista e affermare la legalita' sono i compiti dell'azione unitaria della categoria!

Data: 
23/02/2015

 COMUNICATO

 

Il governo Renzi sembra prendere atto della complessità  dei problemi nel T.P.L.  non di linea e non asseconda il tentativo di deregolamentare il sistema con il tentativo di modifica della legge21/92. 

Le conclusioni e gli indirizzi che scaturiranno dal lavoro dell'Autorità dei Trasporti saranno però determinanti per il proseguo del confronto.

Questo per la categoria ,con la tenuta dell’unita sindacale ,significa da subito lavorare, per scongiurare una deriva liberista della preposta autorità.

Con i Ministeri competenti ora diventa vitale, per il futuro del servizio taxi ,portare a compimento la nostra lotta, per il ripristino della legalità .

E’ urgente che il Ministero dei Trasporti esca dal letargo , procedendo finalmente con l’emanazione dei decreti attuativi sulle modifiche apportate alla legge quadro, che in Parlamento passa da proroga in proroga,togliendo dubbi e alibi sul principio della territorialità,delle licenze Taxi e delle autorizzazioni N.c.c..

Si dovranno individuare e decretare normative che regolino l'impatto delle nuove tecnologie per facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta del servizio, contrastando ed escludendo soggetti che non intendono esercitare nel rispetto delle normative vigenti.

Ore è più che mai necessario il dialogo con le Regioni, i Comuni e le Associazioni dei consumatori per migliorare ed efficentare il servizio Taxi.

            Non dobbiamo sottovalutare la manifestazione di interesse per il nostro mercato da parte di soggetti come Uber che hanno dimostrato, senza mezzi termini e con enormi capacità  comunicative ed economiche, la loro volontà di entrare senza regole e con interessi solo speculativi nel trasporto pubblico ,cercando profitto nei segmenti più remunerativi a scapito dell’utenza cittadina indifferenziata .

I principi stabiliti nella legge quadro sono ancora  garanzie che uniscono gli interessi di cittadini e operatori,dobbiamo difenderli.

Ci riferiamo a : tariffa e  tassametro certificato,  territorialità e  certezza operativa delle licenze con l’obbligo in turnazioni per la reperibilità del servizio,   indifferenziabilità della prestazione a prescindere dal soggetto e dalla destinazione della corsa.

Queste sono le ragioni che ci portano a combattere tutte le forme di abusi e di in legalità che si frappongono tra il servizio Taxi e i cittadini utenti.

 

Nicola Di Giacobbe

Coord. Nazionale Un.i.c.a Filt Cgil

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23 febbraio 2015Renzi.doc64 KB