Un.i.c.a. Taxi Firenze
Unione Italiana Conducenti Autopubbliche - Firenze

La Corte di Giustizia europea sull'uso da parte di taxi e ncc delle corsie preferenziali

Data: 
15/01/2015

RIPORTIAMO IL COMUNICATO STAMPA ed in allegato GLI ATTI COMPLETI  

 

 

Corte di giustizia dell’Unione europea

COMUNICATO STAMPA n. 3/15
Lussemburgo, 14 gennaio 2015
Sentenza nella causa C-518/13
The Queen su istanza della Eventech Ltd / Parking Adjuticator, con l'intervento del London Borough of Camden e del Transport for London
L'autorizzazione dei taxi londinesi a circolare sulle corsie riservate agli autobus -
mentre tale possibilità è negata ai veicoli a noleggio con conducente - non sembra
comportare un aiuto di Stato
Poiché i taxi si trovano in una situazione diversa, in fatto e in diritto, da quella dei veicoli a noleggio con conducente, tale autorizzazione non appare in particolare idonea a conferire loro, mediante risorse statali, un vantaggio economico selettivo
Il diritto dell'Unione vieta, nella misura in cui incidano sul commercio tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza.
A Londra, i servizi di trasporto a pagamento in autovettura sono prestati dai taxi londinesi e dai veicoli a noleggio con conducente («VNC»). Soltanto i taxi londinesi sono autorizzati a «offrire i propri servizi» (vale a dire, cercare o aspettare passeggeri che non si siano prenotati in anticipo). I VNC possono invece prendere a bordo solo i passeggeri che si siano prenotati in anticipo.
Peraltro, i conducenti di taxi londinesi sono assoggettati a criteri rigorosi con riferimento ai loro veicoli, alle loro tariffe e alla loro conoscenza di Londra, mentre tali criteri non si applicano ai VTC.
Il Transport for London («TfL») e i Boroughs (distretti) della città sono le autorità competenti in materia di circolazione sulla quasi totalità delle strade di Londra. Il TfL consente ai taxi londinesi, ad esclusione dei VNC, di utilizzare le corsie riservate agli autobus sulle strade che esso gestisce durante le ore di operatività delle restrizioni. La maggior parte dei Boroughs di Londra hanno parimenti adottato detta politica per le strade assoggettate al loro controllo.
La Eventech è la proprietaria di tutti i VNC della sua società controllante, la Addison Lee Plc, che gestisce un parco di VNC a Londra. Il London Borough of Camden ha notificato due verbali di contravvenzione alla Eventech poiché due conducenti di VNC della Addison Lee avevano utilizzato una corsia riservata agli autobus nel centro di Londra. La Eventech ha contestato tali contravvenzioni sostenendo che la politica relativa alle corsie riservate agli autobus costituisce un aiuto di Stato a favore dei gestori di taxi londinesi contrario al diritto dell'Unione.
La Court of Appeal (Corte d’appello, Regno Unito), investita della causa, ha sottoposto alla Corte di giustizia alcune questioni pregiudiziali per determinare se tale autorizzazione costituisca un aiutodi Stato.
Nella sua sentenza odierna, la Corte dichiara che il fatto di autorizzare i taxi londinesi a circolare sulle corsie riservate agli autobus, ad esclusione dei VNC, non comporta un impegno di risorse statali. Il fatto che taxi londinesi non siano tenuti a pagare ammende per l’utilizzo delle corsie riservate non comporta per i poteri pubblici oneri supplementari con impegno di risorse statali. Le corsie non sono state costruite a beneficio dei taxi, ma in quanto elemento della rete stradale londinese e mirano innanzitutto ad agevolare il trasporto pubblico in autobus. 
Uno Stato non conferisce necessariamente un vantaggio economico quando accorda un diritto di accesso preferenziale a taluni utenti di un'infrastruttura pubblica, che non è sfruttata economicamente dalle autorità pubbliche, per perseguire la realizzazione di un obiettivo previsto dalla normativa nazionale (quale quello di garantire un sistema di trasporto sicuro ed efficiente).
Considerate le caratteristiche dei taxi londinesi, le autorità nazionali competenti hanno potuto ragionevolmente ritenere che l'accesso di tali taxi alle corsie riservate agli autobus potesse favorire l'efficienza del sistema di trasporto stradale londinese.
La Corte osserva poi che i taxi londinesi, in virtù del loro status giuridico, si trovano in una situazione diversa, in fatto e in diritto, da quella dei VNC, per cui le due categorie di veicoli non sono comparabili. Solo i taxi londinesi possono offrire i propri servizi, sono assoggettati all'obbligo di prendere a bordo, devono essere riconoscibili e in grado di trasportare persone che si spostano in sedia a rotelle e i loro conducenti devono disporre di conoscenze particolarmente approfondite
della città di Londra e fatturare i propri servizi mediante un tassametro. Ciò considerato, la politica relativa alle corsie riservate agli autobus non appare in particolare idonea a conferire un vantaggio
economico selettivo ai taxi londinesi.
Infine, la Corte considera che non si può escludere che il fatto di autorizzare i taxi londinesi a
utilizzare le corsie riservate agli autobus vietandolo invece ai VNC possa avere l'effetto di scoraggiare la prestazione di servizi da parte dei VNC a Londra, con conseguente diminuzione delle opportunità per le imprese con sede in altri Stati membri di inserirsi in tale mercato.
 
IMPORTANTE: Il rinvio pregiudiziale consente ai giudici degli Stati membri, nell'ambito di una controversiadella quale sono investiti, di interpellare la Corte in merito all’interpretazione del diritto dell’Unione o allavalidità di un atto dell’Unione. La Corte non risolve la controversia nazionale. Spetta al giudice nazionale
risolvere la causa conformemente alla decisione della Corte. Tale decisione vincola egualmente gli altri giudici nazionali ai quali venga sottoposto un problema simile.
 
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