Un.i.c.a. Taxi Firenze
Unione Italiana Conducenti Autopubbliche - Firenze

E' l'ora di stringere il confronto sull'adeguamento tariffario e sugli sgravi dei costi a Firenze.

Data: 
19/09/2012

 Sono completamente d’accordo con Loreno Bittarelli.

A Firenze sono mesi che sostengo che occorre dare una stretta sul tema dell’adeguamento della tariffa al costo della vita.

Vengo “rimproverato” che lo faccio per partito preso… adesso che lo dice anche Loreno, e molto chiaramente, di cosa verro’ rimproverato ?

E’ l’ora di stringere il confronto ! La situazione fiorentina denota ormai le stesse caratteristiche di tendenza di quella descritta da Bittarelli.

Decidiamoci una volta per tutte.

Firenze 19 aprile 2012

Roberto Cassigoli

Segretario  UNICA TAXI CGIL Toscana

 

 

BITTARELLI: TARIFFE E SGRAVI O TORNEREMO IN PIAZZA

Lunedì, 16 aprile, 2012 - 12:29

La crisi economica e il continuo aumento dei costi di gestione della nostra attività, uniti ai ritardi da parte delle varie amministrazioni comunali ad adeguare le tariffe dei taxi, stanno riducendo i tassisti alla fame.

Nel corso della trattativa col Governo sulle liberalizzazioni, la nostra categoria ha concesso molto di più di quanto poteva, in seguito all’impegno da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri ad aprire un tavolo per verificare la possibilità di ridurre i costi di gestione della nostra attività.

In particolare, avevamo chiesto di poter acquistare il carburante per uso professionale a prezzi agevolati e lo sgravio dell’iva sull’acquisto dei beni strumentali, ma a distanza di alcuni mesi non è ancora successo nulla. Intanto il costo della benzina ha superato i due euro al litro e pare crescerà ancora. Il risultato è che non ci sono più le condizioni economiche per andare avanti, soprattutto in quelle città dove le tariffe sono ferme da anni.

Il lavoro non c’è, i posteggi sono stracolmi di taxi e i tassisti non hanno più i soldi neanche per fare il pieno di carburante e per pagare le tasse. Non si può pensare di andare avanti cos,ì continuando a garantire il servizio pubblico a spese nostre, nell’indifferenza di tutti. E’ quindi indispensabile che i sindaci di tutte quelle città che non lo hanno ancora fatto, adeguino subito le tariffe ai crescenti costi della vita e che il Governo mantenga gli impegni presi nei confronti della nostra categoria per contenere i costi di gestione del nostro servizio.

Solo così si potrà dare una boccata d’ossigeno a decine di migliaia di lavoratori che hanno il diritto di essere giustamente remunerati per il loro lavoro. Altrimenti, a breve, non ci rimarrà altro che spegnere i motori e scendere in piazza per far valere i nostri diritti”.

Loreno Bittarelli    Presidente Nazionale Uritaxi