Un.i.c.a. Taxi Firenze
Unione Italiana Conducenti Autopubbliche - Firenze

UNICA TAXI CGIL Nazionale: contrastare e respingere il permanente disegno liberalizzatore ; affermare il principio della TERRITORIALITA' SENZA SE E SENZA MA ! Si convochi il Parlamentino Naz. per discutere e decidere le conseguenti iniziative.

Data: 
10/09/2012

UNICA TAXI CGIL

COORDINAMENTO NAZIONALE


  Continuano a pervenire da molte citta' nonche' da centri minori richieste  e sollecitazioni affinche' le organizzazioni sindacali - stante il permanere del disegno di aperte e/o subdole liberalizzazioni del settore della mobilita' pubblica - si rapportino unitariamente e costruiscano una griglia di iniziative tese alla difesa e sviluppo della Legge 21/92 con particolare riferimento alla questione della legalita' e del uso corretto di licenze ed autorizzazioni.

  Recenti sentenze della giustizia amministrativa, auspici " interesssati" perche' sid pronuncino consessi transnazionali, ecc...  aprono la strada a un attacco diretto e scientifico al principio della territorialita' che e' e rimane uno dei cardini della categoria.

  1 licenza, 1 vettura, 1 turno di lavoro, 1 territorio : questo e' stato l'assioma della lotta dei tassisti sia nel 2006/2007 sia nel 2012 e questa rimane la parola d'ordine unificante del movimento.

  Intorno a questa parola d'ordine dobbiamo costruire, pur nella diversita' delle caratteristiche di ogni citta', una iniziativa che non solo difenda e  occupi con piu' determinazione il perimetro del nostro lavoro, insidiato e attaccato da anni dagli NCC che operano al di fuori delle regole della legge 21/92, ma che anzi tenda ad allargarlo, in un rapporto sinergico con il trasporto pubblico locale.

  Occorre costruire una unitaria strategia nazionale e le conseguenti iniziative prima di essere di nuovo sotto il fuoco dell'attacco liberalizzatore, che sta covando ormai non piu' tanto nascostamente.

  Tutti i Governi che si sono succeduti nell'ultimo decennio hanno nei fatti applicato il principio della deregolamentazione del settore per aprire la strada ad un mercato senza regole nel trasporto pubblico locale.

  E' giunta l'ora di determinare un coordinamento efficace che difenda e migliori le condizioni della professione che e' messa in pesante scacco anche dal processo di crisi economica che e' in atto.

Crediamo quindi opportuno che si convochi un Parlamentino Nazionale scevro da condizionamenti politici e di parte in tempi ravvicinati che abbia il coraggio di condividere ed adottare una linea che abbia al centro solo gli interessi della categoria senza se e senza  ma.

 

Roma 10 settembre 2012

            per il Coordinamento Nazionale UNICA Taxi CGIL:

            Di Giacobbe,  Cassigoli,   Pagano , Maggiolo