le_iene_bigodini_2Il Consiglio comunale, nella seduta odierna, ha approvato un ordine del giorno per autorizzare l’attivazione della seconda guida per i taxi, con le stesse modalità di turnazione delle attuali conduzioni familiari presentato dalla consigliera Salsi (M5S).L’esito della votazione è il seguente: voti favorevoli 30 (Pd, AmeliaPerBo, Idv, Pdl – Tomassini, Lega nord, Bo2016); 5 astenuti (Pdl). Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato:

 

"Il Consiglio comunale Premesso che: 
- La legge 248/2006 art. 6 lett. A) da la possibilità ai Comuni di disporre turnazioni integrative in aggiunta a quelle ordinarie; 
- Il D.L. 28 marzo 2012 al punto 1 asserisce che: i titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi possono essere sostituiti alla guida, nell’ambito orario del turno integrativo o nell’orario del turno assegnato, da chiunque abbia i requisiti di professionalita’ e modalita’ richiesti dalla normativa vigente. 
Considerato che: 
- Il PGTU del comune di Bologna del 2006 al punto 6.2.1 asserisce: “In questo contesto, e in un tale quadro di iniziative poste e da porre in essere, si collocano i nuovi dettami del “Decreto Bersani” . Le principali innovazioni presenti nel citato decreto che interessano il Comune di Bologna si possono riassumere nelle facoltà indicate nel seguente punto: 
1. Disporre turnazioni integrative, per le quali i titolari di licenza possono avvalersi di familiari (come già consentito) o di sostituti alla guida in possesso dei requisiti stabiliti per legge, individuando al contempo idonee forme di controllo sistematico circa l’effettivo svolgimento del servizio nei turni dichiarati.” 
- Per l’espletamento del servizio integrativo i titolari di licenza si possono avvalere, in deroga alla disciplina di cui all’art. 10 della legge 15 gennaio 1992 n. 21, di sostituti alla guida in possesso dei requisiti stabiliti dall’art. 6 della medesima legge 
Considerato inoltre che: 
- Il Comune di Milano consente ai titolari di licenza di avvalersi di un conducente che svolge l’attività con un turno aggiuntivo a quello del titolare 
Invita la Giunta: 
- a verificare, anche attraverso la Regione Emilia-Romagna e la nuova Authority nazionale di vigilanza sui trasporti, la possibilità consentire nelle modalità più idonee l’attivazione di turnazioni integrative 
aggiuntive rispetto a quelle a conduzione familiare per l’esercizio del servizio di taxi nel territorio comunale di Bologna".