Un.i.c.a. Taxi Firenze
Unione Italiana Conducenti Autopubbliche - Firenze

"...LO STRALCIO DELLA NORMA CHE PREDISPONE LA MODIFICA DELL'ART. 41 DELLA COSTITUZIONE..." : e' questa l'obiettivo della CGIL Nazionale in merito alle questioni delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni contenute nella manovra governativa

Data: 
29/08/2011

Nel documento predisposto in data 23 agosto 2011 dalla Segreteria Nazionale della CGIL , documento che riassume il giudizio sui contenuti della manovra governativa per tutti i settori del mondo del lavoro nonche esprime i termini della controproposta della confederazione sindacale di Susanna Camusso, a pag .14 in maniera chiara e "senza fronzoli" e' indicato l'obiettivo che ci riguarda direttamente, come settore del tassismo e del trasporto pubblico locale sia di linea sia non di linea.

A fronte del disegno governatico di deregolamentazione dei servizi pubblici locali che costringe, di fatto,  gli Enti Locali , invece che assumere la battaglia agli sprechi e alle assunzioni "facili e mirate" . a "svendere" le aziende pubbliche di trasporto ( nonche' le altre) esiste il fondato problema che colossi privati , nazionali ed internazionali, siano pronti ad appropriarsi del trasporto persone  ( pensiamo al grande capitale finanziario italiano e non, a RATP, ad Arriva, ecc....).

L'entrata in campo di questi soggetti in un mercato deregolamentato restringe ulteriormente i margini del settore che ci riguarda direttamente; se proprio vogliamo essere concreti una regolamentazione del solo settore 21/92 a fronte di tutto il resto in crescente deregolamentazione costruisce una riserva indiana sempre piu' misera e soggetta a crescenti incursioni.

L'obiettivo che deve rimanere centrale e' il riuscire a regolamentare progressivamente tutto il mercato del trasporto persone che per essere tale deve rimanere pubblico (ecco il no alle privatizzazioni in rapporto unitario con i lavoratori autoferrotramvieri) e  non deve subire alcuna liberalizzazione dei taxi e NCC;  raggiunto questo asset  ( attraverso lo stralcio della norma che predispone la modifica dell'art. 41 della Costituzione) occorre poi portare a sintesi l'effettiva regolamentazione/interdizione dell'uso improrpio e difforme di licenze ed autorizzazioni ( il vecchio milleproroghe per intendersi) nonche' porsi il problema della regolazione dei bussini oltre 9 posti attualmente liberi da ogni regola.

Affidarsi ad una logica emendatoria  del solo proprio perimetro in un quadro di deregolamentazione dell'universo del trasporto persone  e' purtropp, al di la' di ogni volonta', una logica riduttiva e alla fine perdente; tra l'altro quale politico di maggioranza puo' oggi garantire che emendamenti vadano in porto ( basti pensare che e' in difficolta' lo stesso Tremonti a garantire quello che promette!) e quale politico di maggioranza si scontra con le direttive impartire in materia dal documento dei capigruppo e vicecapigruppo dei gruppi parlamentari del PDL negli ultimi giorni?

Occorre quindi lottare per un obiettivo si' ambizioso ma all'altezza della bisogna.

E per far cio' dobbiamo mettere in campo la "geometrica potenza" del tassismo nazionale, a partire dalle tre grandi citta' di Milano, Roma e Napoli. individuando una giornata unitaria  nazionale di lotta dei tassisti con manifestazione a Roma entro la meta'  del mese di settembre (tenendo conto che occorre un preavviso di 10 gg. ai sensi della Legge 146)

Come UNICA TAXI CGIL invitiamo tutti i tassisti a partecipare alle manifestazioni che si terranno in tutte le citta' italiane durante lo SCIOPERO NAZIONALE dei LAVORATORI indetto dalla CGIL il 6 settembre 2011.

CHIAREZZA, UNITA', DETERMINAZIONE !

Roma 29 agosto 2011         ESECUTIVO NAZIONALE UNICA TAXI CGIL

 

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