Un.i.c.a. Taxi Firenze
Unione Italiana Conducenti Autopubbliche - Firenze

NESSUN AFFRONTO AL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE! Ma Nardella perche' sei cosi' nervoso e antisindacale ?

Data: 
29/09/2010
Nessun affronto al Consiglio Comunale di Firenze ! Ma Nardella perche’ sei cosi’ nervoso e antisindacale ?
 
Ho riletto piu’ volte lo “stupefacente” comunicato del Vicesindaco di Firenze, ci ho anche dormito tranquillamente sopra per essere il piu’ sereno possibile e non dare una risposta “di pancia” come mi consiglia il collega Giudici, ma sinceramente cuore, “pancia” e raziocinio si sono completamente “omogeneizzati”!
 
Noi continuiamo a ritenere la delibera adottata, su proposta di Nardella, errata dal punto di vista giuridico e amministrativo e nel merito ( saranno i tribunali amministrativi a pronunciarsi se la cosa non viene corretta in tempo…). Non c’e’ bisogno in questa fase di acuta crisi di aumenti degli organici comunque dissimulati ma soprattutto non si puo’ tramutare – per usare un esempio di saggezza popolare gia’ circolato – una persona che ha vinto legittimamente un concorso pubblico per bidello in un direttore didattico tra l’altro senza ulteriore concorso pubblico qualora possibile!.
 
Ma nel merito dell’accusa rivolta di non osservare quanto stabilito dalla deliberazione del Consiglio Comunale le affermazioni di Nardella sono “un esempio fulgido” di forzatura : infatti dopo che le assemblee sociali – non sindacali - sia della COTAFI sia della SOCOTA hanno verificato il volere dei soci ( il radiotaxi e’ uno strumento privato creato, pagato, mantenuto dai soci delle due cooperative per ottimizzare il servizio ai cittadini ma non soggetto a regolamentazione comunale! ) il servizio radio e’ stato allargato nelle modalita’ di esecuzione possibili e decise dalle assemblee sociali stesse, unico organo che puo’ deliberare su cio’. E la SOCOTA ha sottoposto come societa’ a referendum la decisione gia’ emersa in assemblea sociale per togliere ogni  eventuale accusa di prevaricazione assembleare da parte di gruppi organizzati !
 
Preme altresi’ ricordare nel merito che le organizzazioni sindacali tutte gia’ prima delle deliberazioni del Consiglio Comunale avevano presentato una proposta formale di deliberazione che poteva contemperare le varie posizioni all’interno della categoria e che inserivano la questione delle licenze S nel quadro piu’ generale di interventi necessari a tutta la categoria.
 
Erano tra l’altro interventi che gia’ il Consiglio Comunale aveva deliberato ( ex- mozione Pierguidi su trasparenza e lotta all’abusivismo e all’uso improprio delle autorizzazioni NCC) ma che guarda caso il Dott. Nardella si e’ premurato di non applicare; erano interventi relativi alla mobilita’ per valorizzare ulteriormente la giusta pedonalizzazione del Duomo operata con capacita’ e coraggio dal nostro Sindaco; era la corretta applicazione del regolamento comunale che prevede l’aggiornamento tariffario ogni anno all’incremento ISTAT che continua ad essere disatteso; erano misure di sgravio di “gabelle” comunali amministrative che permettessero di contribuire ad alleviare il rapporto costi- ricavi sempre piu’ negativo.
 
In quel quadro poteva essere inquadrata una soluzione per le le licenze S che avesse una valenza di rispetto del quadro delle regole di legalita’ e amministrative.
 
Si e’ preferito andare al muro contro muro e non certo per nostra responsabilita’ !
Ma perche’ tutto questo ? Perche’ questo continuo nervosismo? Perche’ questa insofferenza antisindacale? Che le succede Dott. Nardella?
 
Non sara’ che c’e’ in Lei , che pure e’ persona simpatica ed intelligente nonche’ laureato in Giurisprudenza,  un risentimento per il fatto che tutta una serie di “ghiotte Sue improvvisazioni” , sono miseramente “naufragate” ?
Ci riferiamo alla  Sua “trovata” di recuperare la vecchia graduatoria del concorso S per dare licenze taxi ai tre che hanno un ricorso al  Consiglio di Stato proprio su quel concorso.
Ci riferiamo  alla altresi’ Sua “esilarante” uscita del “ghe penso mi’” a trovare un’indennizzo economico ai ricorrenti di cui sopra perche’ abbandonassero il ricorso, riportata da piu’ organi di stampa e pubblicizzata in piu’ riunioni alla presenza di circa trenta persone ?
 
Certo il grande Giulio ci porrebbe il problema  di riflettere se forse nella ostinata pervicacia di “omogeneizzare” le licenze S non ci sia per chi sa quale “arcana” via la soluzione del ritiro dei tre ricorrenti ? Sara’ il futuro prossimo a diradare questo “sottile” dubbio , ma certo meglio farebbe il Dott. Nardella e i suoi tecnici ad adoperarsi  perche’ il Comune di Firenze non perda il ricorso al Consiglio di Stato ! Il non farlo o il farlo di “ mala voglia “ acuirebbe l’area del dubbio che gia’ circola negli ambienti interessati, per conoscenza non per altro,  a tutta la vicenda .
 
Oppure  il Dott. Nardella teme il ricorso al TAR che le organizzazioni sindacali tutte stanno ormai definitivamente predisponendo in quanto anche l’ultima sua “pervicace” proposta ( tradotta nella deliberazione del Consiglio Comunale)  cadrebbe nel ridicolo?
 
Il Dott. Nardella non ha mai voluto compiutamente riflettere sulla proposta , prima richiamata, che le quattro organizzazioni sindacali avevano proposto e sinceramente non abbiamo mai capito il perche’ di questo diniego.
 
Circa il referendum cittadino sul servizio taxi?   Se proprio non vuole   “buttare via dei soldi” un po’ piu’ intelligentemente lo faccia su tutti i servizi pubblici cittadini e si informi che alcuni anni fa il Comune non incarico’ Facebook ma una societa’ specializzata di “customer service” (spendendo ci sembra di ricordare circa 300 milioni ) e il risultato che venne fuori e’ che dopo gli asili nido ( grazie alla opera negli anni di Katia Franci e Daniela Lastri ) il miglior servizio era il nostro….
 
In quanto alle ultime affermazioni che sembra Lei abbia ultimamente dispensato in piu’ sedi “ con i sindacati non ci parlo piu’ !” la cosa e’ stupefacente se abbiamo presente il retroterra politico da cui Nardella viene : i DS e poi il PD.
 
E l’accenno ad alcuni sindacati della SOCOTA e’ lo “zuccherino” finale.
 
Caro Dott. Nardella , dovevi ricordare che UNICA TAXI CGIL di Firenze non si fece “imbecherare” dalle ben pi’ potenti sirene “bersaniane” sia nel luglio 2006 sia nel luglio 2007 perche’ era,.e’ e sara’  un sindacato che pur avendo molti aderenti con il “cuore a sinistra” ( i tassisti rossi di Firenze ci apostrofo’ il Corriere alcuni anni fa)  discute nel merito della condizione sia del servizio sia dei lavoratori del settore e non e’ acquiescente a manovre “politiche” e/o amministrative che siano in contrasto con quell’analisi e con i bisogni dei lavoratori che cerca di rappresentare.
 
Noi abbiamo accolto con favore la pedonalizzazione del Duomo, ci piace la nuova sistemazione della Stazione di S.Maria Novella, abbiamo dato prova di rispondere ai picchi di servizio con efficacia ed efficienza, quindi si ricordi non potra’ adoperare l’ “armamentario” che siamo parte di chissa’ quale immaginario disegno antirenziano. Lungi da noi !
 
Anzi auspichiamo un incontro con il Sindaco al quale vogliamo offrire un contributo positivo.
Possiamo fermare “ la locomotiva “ per usare la canzone di Guccini? Tutto e’ possibile, ma per farlo occorre essere non solo noi a fare un passo indietro.
 
Firenze 29 settembre 2010                  per       UNICA TAXI CGIL : Roberto Cassigoli